Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Facebook come una malattia infettiva: enorme declino previsto per il 2017

Written By Unknown on Sabtu, 25 Januari 2014 | 23.59

A pochi giorni dal decimo compleanno di Facebook, la cui ricorrenza è attesa per il prossimo 4 febbraio, un gruppo di studenti dell'Università di Princeton ha previsto il tetro destino di uno dei social network più diffusi e longevi in assoluto. Secondo lo studio, infatti, Facebook perderà quattro utenti su cinque fra quelli registrati al servizio entro i prossimi tre anni.

Facebook ha sopravvissuto per un periodo di tempo estremamente più lungo rispetto a social network come Myspace o Bebo, tuttavia gli utenti che attualmente rimangono ammaliati dalle "meraviglie" offerte dal servizio potrebbero diventare ben presto immuni alle stesse.

John Cannarella e Joshua A. Spechler hanno basato le proprie previsioni sul numero di volte in cui la parola Facebook viene scritta su Google. Le analisi su questo dato hanno visto il picco massimo nel mese di dicembre 2012, mostrando una flessione progressiva da allora.

"È stato dimostrato come le idee - allo stesso modo delle malattie - si diffondano contagiosamente fra le persone prima di scomparire. Il fenomeno viene descritto come modelli epidemiologici", sostengono i due autori nel documento che hanno intitolato "Epidemiological modelling of online social network dynamics".

Facebook, Mark Zuckerberg

Il successo di Facebook è garantito sino a quando gli utenti non saranno immuni a quanto introdotto dal social network. Il diffondere delle idee, nel trattato dei due studenti di Princeton, viene paragonato alla diffusione di una malattia infettiva, che termina quando gli interessati acquisiscono l'immunità alla stessa. In sostanza, secondo l'ennesimo studio effettuato sul declino di una delle realtà informatiche più importanti degli ultimi anni, diventeremo tutti, o quasi, "immuni da Facebook" nei prossimi tre anni.

Al momento in cui scriviamo Facebook annovera circa 1,2 miliardi di utenti attivi mensilmente sui propri server, e aggiornerà gli investitori riguardo al traffico generato entro la fine di gennaio. In effetti è in declino il traffico generato dalla versione web di Facebook, ma solo perché gli utenti preferiscono sempre di più accedere al social network attraverso i propri dispositivi mobile.

Per i loro studi, gli scienziati hanno utilizzato un metodo noto con il nome di SIR (susceptible, infected, recovered), che crea un algoritmo in grado di monitorare la diffusione e il recupero delle epidemie. Hanno messo alla prova i vari algoritmi con i risultati di Myspace, prima di applicarli su Facebook.

Myspace è stato creato nel 2003 e ha raggiunto il suo apice nel 2007 con 300 milioni di utenti registrati, entrando in disuso nel 2011. Nella sua "storia", Myspace è stato acquistato da Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari, ed ha firmato un accordo con Google, nel 2006, del valore di 900 milioni di dollari. L'intera società è stata in seguito valutata circa 12 miliardi di dollari, ma alla fine è stata venduta da News Corp per soli 35 milioni di dollari americani.

Facebook come epidemia

Facebook sembra però una realtà più solida di Myspace. La spiegazione del traffico generato inferiore rispetto al passato è da addurre, probabilmente, agli 870 milioni di utenti che utilizzano il social network attraverso i propri smartphone. La società, tuttavia, ha espresso un dato leggermente preoccupante di recente, che potrebbe dare un minimo di attendibilità agli studi provenienti da Princeton: "Abbiamo notato un declino negli utenti giornalieri, specificamente fra quelli più giovani", sono state le parole di David Ebersman, CFO di Facebook.

Nonostante ciò, sembra che gli investitori credano ancora in Facebook: le azioni hanno raggiunto il loro valore massimo proprio nel mese di gennaio, portando il valore di capitalizzazione della società di Zuckerberg a vette inesplorate sino a quel momento: Facebook vale sul mercato circa 140 miliardi di dollari, ma il suo successo potrebbe ben presto cessare di esistere. Forse.


23.59 | 0 komentar | Read More

Grafene, la controparte tridimensionale è il bismuturo di sodio

Presso il Dipartimento dell'Energia USA dei Berkeley National Laboratory un gruppo di ricercatori ha scoperto ciò che può essere ritenuto a tutti gli effetti una controparte tridimensionale del grafene, il materiale costituito da un foglio di carbonio dello spessore di un atomo e le cui proprietà fisiche lo rendono particolarmente promettente per il futuro della tecnologia.

I ricercatori hanno scoperto che il Bismuturo di Sodio (Na3Bi) può esistere in una forma di materia quantistica come semimetallo tridimensionale topologico di Dirac (3DTDS - 3D Topologic Dirac Semi-metal). Si tratta della prima conferma sperimentale della presenza di fermioni di Dirac a tre dimensioni all'interno di un materiale, un nuovo stato solo recentemente teorizzato.

"Un materiale 3DTDS è una naturale controparte tridimensionale del grafene con proprietà simili o anche migliori. I fermioni di Dirac a tre dimensioni all'interno del materiale 3DTDS caratterizzano inoltre una magnetoresistenza lineare non saturante che può essere di ordini di grandezza superiore rispetto ai materiali oggi utilizzati negli hard disk, e traccia la strada alla realizzazione di sensori ottici più efficienti" ha spiegato Yulin Chen, fisco dell'University of Oxford che ha coordinato lo studio operando con Berkeley Lab Advanced Light Source, e autore della pubblicazione su Science "Discovery of a Three-dimensional Topological Dirac Semimetal, Na3Bi".

Due dei materiali oggi più interessanti nel panorama dell'alta tecnologia sono il grafene e gli isolanti topologici, questi ultimi materiali cristallini che si comportano come isolanti al loro interno ma come conduttori in superficie. Entrambi hanno fermioni di Dirac a due dimensioni che sono l'origine di proprietà fisiche particolarmente desiderate. Gli isolanti topologici sono inoltre caratterizzati da una struttura elettronica unica, dove gli elettroni all'interno del materiale si comportano come quelli in un isolante, mentre quelli in superficie si comportano come gli elettroni nel grafene.

"Il repentino sviluppo del grafene e degli isolanti topologici ha inoltre sollevato interrogativi se esistano controparti 3D e altri materiali con una topologia inusuale nella loro struttura elettronica. La nostra scoperta risponde ad entrambe le domande. Nel Bismuturo di Sodio che abbiamo studiato le bande di conduzione interna e di valenza si toccano solo su punti discreti e si disperdono linearmente lungo tutte e tre le direzioni del momento per formare fermioni di Dirac a tre dimensioni interni. La topologia di una struttura elettronica 3DTDS è unica come quella degli isolanti topologici" ha spiegato Chen.

Il Bismuturo di Sodio è troppo instabile per poter essere utilizzato senza un packaging adeguato, ma da il via all'esplorazione per lo sviluppo di altri materiali 3DTDS più adatti per i dispositivi di ogni giorno. Il Bismuturo di Sodio può comunque essere impiegato per la dimostrazione di potenziali applicazioni dei sistemi 3DTDS, che sono in grado di offrire qualche vantaggio in più rispetto al grafene. "Un sistema 3DTDS potrebbe mettere a disposizione un consistente miglioramento nell'efficienza rispetto al grafene in varie applicazioni per via del suo volume tridimensonale. La realizzazione di pellicole di grafene di grandi dimensioni continua a rappresentare una sfida: potrebbe essere più facile partendo da sistemi 3DTDS la realizzazione di dispositivi simili a quanto possibile con il grafene per un'ampia gamma di applicazioni" ha commentato Chen.

Un sistema 3DTDS socchiude inoltre la porta a una serie di nuove proprietà fisiche particolarmente utili per le future tecnologie elettroniche: elevato diamagnetismo che diverge quando l'energia si avvicina al punto di Dirac, magnetoresistenza quantistica nell'interno del materiale, uniche strutture Landau sotto forti campi magnetici ed effetti Hall di spin quantistico oscillante. I futuri sistemi 3DTDS possono inoltre rappresentare una piattaforma ideale per le applicazioni di spintronica.


23.59 | 0 komentar | Read More

Bill Gates si veste da pulcino (ma non solo) per combattere la povertà nel mondo

Da anni Bill Gates ha tirato i remi in barca per dedicarsi alla Fondazione Bill & Melinda Gates, fondata nel gennaio del 2000 dallo stesso Bill Gates e dalla consorte Melinda French. Il fondatore di Microsoft ha fatto convergere nella donazione qualcosa come 28 miliardi di Dollari, rendendola di fatto una delle realtà più efficaci visto il budget quasi illimitato.

Le attività della fondazione coprono diversi ambiti come la ricerca medica (soprattutto lotta all'AIDS e alla malaria, le malattie più diffuse nei paesi poveri), mentre altre seguono numerosi progetti per migliorare le condizioni di vita nel terzo mondo anche nel campo dell'educazione. Annualmente la fondazione pubblica una lettera per sensibilizzare l'opinione pubblica su diverse problematiche ancora da affrontare e sui risultati raggiunti.


23.59 | 0 komentar | Read More

Win 7, password violabili, OCZ, Tomb Raider, Note 3 Neo: tutto in TGtech

Raggiunto il valore di 1,21 gigowatt TGtech apre con un "Ritorno al Futuro": Windows 7, dopo essere stato defenestrato da Microsoft, rientra dalla porta. Un portone - per dirla tutta - visto che è HP a ricominciare a offrire il sistema operativo Windows 7 anche sui PC consumer negli USA, dopo che da tempo è opzione per le macchine vendute in ambito business. Ci dice tutto Alessandro Bordin nel suo intervento.

Paolo Corsini fa invece il punto sull'acquisizione di OCZ da parte di Toshiba. Il colosso giapponese compra quasi tutta l'azienda statunitense, fatta salva la divisione alimentatori, che sarà smembrata e messa a disposizione di altri clienti interessati.

"Tira più un phablet col pennino, che un carro di buoi": deve essere quello che anno pensato in casa Samsung, visto che è in arrivo un fratello più piccolo per Samsung Note 3, Samsung Note 3 Neo, versione da 5,5 pollici con display 'solo' HD. Per ora sono trapelate le foto ufficiali, ma Davide Fasola ci anticipa quello che potrebbe essere il profilo tecnico del nuovo terminale.

'Password' non è più la password meno sicura del mondo. No, non è un errore di stampa, molte persone usano davvero la parola 'password' come termine per proteggere il proprio account. Molte anche quelle che utilizzano la sequenza '123456', balzata nel 2013 in testa alla classifica delle password meno sicure. Per il resto delle posizioni non perdetevi il servizio di Roberto Colombo.

Sempre lui parla anche del licenziamento di Narciso Contreras da parte di Associated Press. Il fotografo si è reso colpevole di un fotoritocco su una delle sue foto del reportage dalla Siria, per togliere un particolare che poteva distrarre l'occhio dell'osservatore: AP l'ha presa male e lo ha scaricato, togliendo anche tutte le sue foto dai suoi archivi.

Nel corso della prossima settimana diventerà disponibile Tomb Raider Definitive Edition, che sancirà il debutto della nuova Lara Croft sulle console next-gen. All'interno del TG Rosario Grasso ci mostra gli avanzamenti grafici di questa versione rispetto alle precedenti già disponibili. Lo sviluppatore di Crystal Dynamics parla di grafica superiore anche allo stesso PC per PS4 e Xbox One.


23.59 | 0 komentar | Read More

Il Mac compie trenta anni: Apple celebra l'evento online, e non solo

Trent'anni fa veniva commercializzato il primo Macintosh, progetto fortemente voluto dallo stesso Steve Jobs e che avrebbe caratterizzato la storia dell'informatica, dando i natali a concetti sino ad allora del tutto ignoti. Macintosh doveva essere economico, facile da usare e "bello", caratteristiche sostanzialmente inedite nel lontano 1984, anno in cui il sistema venne presentato e venduto al pubblico.

Apple, 30 anni

Fra le innovazioni del Macintosh non possiamo che riportare l'uso dell'interfaccia grafica intrisa di metafore di facile comprensione, come il cestino, le finestre o la scrivania. Avevamo di fronte uno fra i primi PC realizzati per la gente comune, il primo ad aver avuto realmente successo di critica e pubblico. Per gestire i vari elementi grafici, l'utente poteva utilizzare il mouse, periferica scarsamente diffusa all'epoca.

Di fatto sono stati due i precursori del Macintosh a vantare un'interfaccia grafica e l'uso del mouse: Lisa, della stessa Apple, e Xerox Star, che tre anni prima introduceva le medesime caratteristiche innovative, senza riscuotere il successo che avrebbe meritato. Visto il crescente successo di pubblico, su Macintosh vengono presto sviluppati alcuni software di terze parti, fra cui Word ed Excel, di quella che sarebbe diventata di lì a breve l'acerrima rivale di sempre, Microsoft.

Macintosh

Da allora il mondo dell'informatica ha vissuto un'evoluzione in accelerazione continua, ma i due elementi che hanno reso celebre il primo Macintosh (assieme ad una campagna pubblicitaria estremamente aggressiva) sono rimasti inalterati nel tempo, evolvendosi esclusivamente nelle tecnologie adottate per la produzione. Interfacce grafiche e mouse sono riusciti a sopravvivere anche all'avvento dei primi sistemi touch e sopravviveranno anche ai sistemi di input da remoto, come Kinect o Leap Motion.

Macintosh non è sempre stato sinonimo di successo commerciale annunciato, e nella sua "carriera" si sono alternati periodi in cui i sistemi Apple dettavano il futuro dell'evoluzione informatica a periodi di crisi. Fra i cambiamenti più epocali introdotti nella famiglia di sistemi desktop, impossibile non citare il passaggio alle CPU PowerPC basate su architettura RISC, considerata più lungimirante rispetto alle più tradizionali CPU CISC utilizzate anche dai processori x86 di Intel o dai m68k installati nei precedenti modelli.

iMac G3

Macintosh viene sostituito dal brand iMac nel 1998, ancora oggi in uso da Apple, la cui prima generazione (G3) si identifica con alcune scelte stilistiche e funzionali decisamente azzardate per l'epoca: vengono eliminati il floppy disk e la porta seriale per far posto allo standard USB. iMac G3 era pensato non solo per essere potente ed efficiente, ma anche per ridefinire gli standard in termini di design del mercato informatico. Le CPU PowerPC lasciano spazio alle architetture Intel nel 2006, componentistica di cui Apple fa uso per i propri sistemi desktop e portatili ancora oggi.

iMac

L'ultima rivisitazione stilistica dei sistemi desktop all-in-one risale al 2012, con una riduzione di circa l'80% per quanto riguarda lo spessore delle cornici laterali ai bordi dello schermo rispetto alla precedente versione. Apple ha da poco iniziato la commercializzazione del nuovo modello di Mac Pro, innovativo sistema desktop che ridisegna il concetto di sistema professionale, con un design cilindrico caratterizzato da dimensioni estremamente compatte. Il nuovo Mac Pro, segue alcune critiche ricevute dalla stessa società riguardo alla mancanza di innovatività degli ultimi anni.

Mac Pro

Apple ha deciso di festeggiare il trentesimo compleanno del Mac con una timeline pubblicata sul proprio sito ufficiale. Al suo interno è possibile scorrere attraverso tutti i sistemi commercializzati dalla società, e scoprire importanti dettagli relativi alle personalità importanti che hanno usato i sistemi desktop, notebook e professionali della Mela per realizzare progetti specifici. L'utente stesso è invitato a discutere del primo Mac posseduto, e pubblicare i propri pensieri all'interno del portale.


23.59 | 0 komentar | Read More

Amazon attiva il servizio di consegna in giornata per 34 comuni alle porte di Milano

Solo dieci ore dal momento del click per il pagamento online alla consegna? Con Amazon ora sarà possibile! Proprio nel corso della giornata odierna il noto store online ha attivato il servizio "Spedizione Sera" per 39 codici postali dell'hinterland milanese. I codici postali vanno dal 20121 al 20162 compresi e per i comuni compressi nell'offerta sarà possibile, ordinando entro mezzogiorno, ricevere il pacco tra le ore 18 e le 21 del giorno stesso.

L'offerta è valida per 742 mila prodotti disponibili online su Amazon.it classificati nelle diverse categorie di appartenenza. Per la maggior parte si tratta di libri, circa 400 mila i titoli disponibili, ma non mancano musica, DVD, elettronica e altri prodotti appartenenti alle categorie Casa e Cucina, Giochi e Giocattoli, Scarpe e Borse, Orologi, Sport e Tempo Libero e Prima Infanzia. 

L'obiettivo di Amazon con questa nuova iniziativa è quella di rendere lo shopping online ancora più semplice, accessibile e rapido, in modo che le differenze con lo shopping nei negozi fisici siano praticamente azzerate.

Il costo del servizio non è certamente dei più economici, anzi, per spedire un oggetto al mattino e riceverlo entro sera la somma da sborsare è di ben 24 euro, più 4 euro per ogni ulteriore articolo aggiunto all'ordine. Il prezzo per gli iscritti ad Amazon Prime scende invece drasticamente, solo 6,90 euro.


23.59 | 0 komentar | Read More

Microsoft va oltre le stime nel trimestre da poco concluso

Nel corso della seconda metà di questa settimana molte aziende del settore IT hanno rilasciato i propri risultati finanziari dell'ultimo trimestre 2013, comprendenti quindi anche i dati per tutto l'anno da poco concluso. Segnaliamo i dati di Microsoft, azienda che ha esercizio fiscale che si chiude alla fine del mese di Giugno di ogni anno e che quindi ha reso disponibili i dati economici per il secondo trimestre fiscale.

I risultati sono migliori delle aspettative, con un fatturato di 24,5 miliardi di dollari e un utile per azione di 78 centesimi di dollaro. Il consenso degli analisti finanziari era per un fatturato di 23,7 miliardi e utili per azione di 68 centesimi.

Alcune delle informazioni che emergono dai dati resi pubblici da Microsoft permettono di capire come si stiano comportando alcune delle famiglie di prodotti sviluppati dall'azienda. Partiamo dalle console Xbox, per le quali sono state venduti 7,4 milioni di pezzi nel trimestre, delle quali 3,9 milioni sono le nuove Xbox One e le restanti Xbox 360. Buon risultato anche per Surface, con un fatturato di 893 milioni di dollari USA generato dalle vendite di questi tablet: si tratta di un incremento di 400 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente ma questo è un dato ancora insufficiente e non tale da portare l'azienda a guadagnare da queste vendite.

Interessante segnalare l'incremento del 34% nel fatturato generato da Bing, oltre ad un incremento del 10% delle vendite nel settore commercial giunto alla soglia di poco meno di 12,7 miliardi di dollari. In lieve calo il fatturato delle vendite di licenze Windows nel canale OEM: la contrazione del 3% è legata alla ridotta domanda di sistemi PC a livello mondiale in particolare nel settore consumer. Dati migliori da Windows Pro OEM, con fatturato in crescita del 12% e domanda di PC in ambito business che è migliore di quella consumer.

Segnaliamo come Microsoft non abbia fornito alcuna informazione circa l'attività di ricerca del nuovo CEO che prenderà il posto di Steve Ballmer. Quelle sino ad oggi disponibili sono di fatto tutte indiscrezioni e non è ancora chiaro chi verrà nominato come nuovo CEO dell'azienda e quando questo avverrà.


23.59 | 0 komentar | Read More

Dev Banner Saga risponde a tentativo di blocco del trademark da parte dello studio di Candy Crush

Written By Unknown on Kamis, 23 Januari 2014 | 23.04

Come abbiamo riferito nei giorni scorsi, l'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti ha recentemente approvato la richiesta di King di registrazione del marchio 'Candy'. L'azienda già si era riservata l'uso di questa parola all'interno del titolo di un videogioco per l'Europa, prerogativa che adesso viene dunque estesa anche agli Stati Uniti.

The Banner Saga

Il processo di registrazione negli Stati Uniti richiede altri 30 giorni perché qualcun altro potrebbe utilizzare questo intervallo di tempo per ricorrere in appello contro la decisione dell'Uspto. Nonostante questo, lo studio di Candy Crush sta già inviando notifiche a tutti quegli sviluppatori che utilizzano nomi non graditi all'interno dei titoli dei loro giochi.

Nella lista si trova anche Stoic Studio, responsabile dell'ottimo The Banner Saga, del quale abbiamo pubblicato nella giornata di ieri la recensione, nel formato approfondito ed esaustivo come nello stile solito di Gamemag. Dopo 'Candy", quindi, King vuole impossessarsi anche del trademark 'Saga'. Secondo lo sviluppatore britannico, infatti, il nome di The Banner Saga avrebbe evidenti assonanze con i nomi dei giochi King, che terminano sempre con la parola Saga (vedi Bubble Witch Saga, Pet Rescue Saga, Farm Heroes Saga, oltre che, appunto, Candy Crush Saga).

Quando Stoic ha inoltrato la richiesta di registrazione del nome completo del suo gioco all'Uspto, King è ricorsa in appello per evitare che Stoic potesse ottenere delle prerogative sulla parola 'Saga'. Una volta che il fatto è diventato pubblico, King si è poi difesa con questa dichiarazione: "King non vuole impedire che venga utilizzato il nome The Banner Saga. Non abbiamo alcun timore che The Banner Saga possa diventare in qualche modo un gioco popolare sfruttando alcune parti del nome dei nostri giochi. Tuttavia, siamo un'azienda prudente, e per questo abbiamo bisogno di prendere tutte le misure appropriate per proteggere la nostra proprietà intellettuale".

"In questo caso, si tratta di evitare che il marchio Saga possa essere utilizzato in un modo che violi i nostri diritti sulla proprietà intellettuale e che causi confusione nei giocatori. Se non avessimo fatto ricorso in appello contro la registrazione del marchio, avremmo legittimato tutti coloro che avessero voluto utilizzare la parola Saga".

Stoic ha risposto a questo comunicato con la seguente dichiarazione pubblica: "Due anni fa tre persone hanno fondato un team di sviluppo con un preciso obiettivo, creare un epico gioco sui Vichinghi che si chiamasse The Banner Saga", scrive Alex Thomas, co-fondatore di Stoic. "Abbiamo rilasciato quel gioco, che è stato ampiamente apprezzato, e quindi ne vogliamo fare un altro. Non possiamo fare una saga sui Vichinghi senza usare la parola Saga, e non apprezziamo quando qualcuno ci dice che non possiamo fare delle cose. King sostiene che non vogliono impedirci di usare il nostro nome The Banner Saga, eppure il loro appello all'Uspto è ancora in esame. Siamo commossi dal sostegno che ci dà la gente e che ci dà forza per andare avanti. Il nostro unico obiettivo è solo quello di fare grandi giochi".

King ha naturalmente tutto il diritto di tutelare i propri giochi. Basta fare una ricerca sul Google Play Store o sull'App Store per notare come ci siano tantissimi giochi che richiamano in un modo o nell'altro Candy Crush Saga, cercando di sfruttare l'inarrestabile successo di questo titolo. D'altronde, The Banner Saga, come sa chi ha letto la nostra recensione, è un gioco completamente diverso, un rpg vecchio stile.

Quindi è la solita storia di Davide contro Golia, infarcita in questo caso da altri elementi. Da una parte abbiamo un videogioco che va incontro alle esigenze del pubblico videoludico di oggi, più svogliato e frettoloso. Dall'altra un titolo rigoroso, che invece strizza l'occhiolino ai cosiddetti videogiocatori di vecchia data. Insomma, un elemento che complica ancor più le cose, e che dà rinnovato vigore alle proteste dei videogiocatori sulla rete.


23.04 | 0 komentar | Read More

Iperius Backup

scheda aggiornata 3 ore fa

Iperius Backup è la soluzione completa per la salvaguardia dei dati aziendali e per la protezione dei dati riservati. Le numerose funzioni, la sua flessibilità e i tanti tipi di backup ne fanno una utility a 360 gradi per backup e trasferimento di dati. Compatibile con Windows 8 e Server 2012, installazione come servizio, notifiche e-mail, copia dei file aperti, sincronizzazione e un numero incredibile di tipi di backup.

Iperius Backup può fare backup su svariati dispositivi, e include funzioni di Drive Imaging (disaster recovery), backup su Tape DAT e LTO, backup su NAS e RDX, backup su dischi esterni USB, backup di database SQL Server e Oracle, Backup FTP (Upload e Download), compressione zip, sincronizzazione file e backup online su spazi Cloud Google Drive, SkyDrive e Dropbox.

Di seguito alcune delle principali funzionalità implementate:

  • Download FTP: download automatico di file e cartelle multiple, con filtri avanzati sulle estensioni e la dimensione dei file
  • Upload FTP: possibilità di mantenere più backup incrementali
  • Nuova versione Home Premium (solo per i sistemi desktop)
  • Copia dei file aperti o in uso (VSS) ora nella versione Essential

Nuove caratteristiche

  • Backup FTP (upload): velocità estremamente migliorata grazie all'utilizzo di connessioni multiple
  • SFTP: nuovo protocollo sicuro SSH per i backup remoti
  • Copia dei file aperti (VSS) ora nella versione Home Premium
  • Ora l'esecuzione di processi esterni può attendere fino a 8 ore
  • Ora Iperius può allocare fino a 4 GB di memoria, per gestire backup su tape anche di milioni di file.
  • Nuova opzione di filtro in base alla dimensione dei file
  • Download FTP: ora il software esegue un controllo aggiuntivo sulla dimensione del file

Bug risolti

  • Risolti alcuni errori in caso di disconnessione di un trasferimento FTP
  • Alcuni bug minori risolti

23.04 | 0 komentar | Read More

IBM ufficializza la cessione dei server x86 a Lenovo

Dopo le nuove indiscrezioni circolate nel corso dei giorni passati e legate al destino della divisione server x86 di IBM, con il presunto interessamento di Dell, un comunicato stampa ufficiale di IBM mette chiarezza: sarà Lenovo ad acquisire la divisione, con la sottoscrizione di un accordo definitivo che prevede il passaggio all'azienda cinese di tutte le attività legate a System X, BladeCenter, Flex System, sistemi x86 Flex, NeXtScale e iDataPlex, compreso il software associato, le attività di networking blade e le operazioni di mantenimento.

Big Blue e Lenovo sono quindi riuscite a ritrovare un punto di incontro dopo il nulla di fatto che è seguito alle trattative intavolate lo scorso anno, proseguendo sulla strada tracciata nel corso del 2005 quando Lenovo entrò in possesso del business PC di IBM. L'operazione di acquisizione prevede un esborso da parte di Lenovo di 2,3 miliardi di dollari, due miliardi dei quali saranno corrisposti direttamente ed il resto in azioni Lenovo. A seguito dell'operazione, IBM manterrà le operazioni di System x, Power Systems, Storage Systems, server Flex basati su Power e le appliances PureApplication e PureData. IBM proseguirà inoltre lo sviluppo e l'evoluzione del proprio catalogo software Windows e Linux per le piattaforme x86.

Lenovo ed IBM hanno inoltre intenzione di dare vita ad una collaborazione strategica che prevede un accordo per la vendita dei sistemi di storage Storwize, dei sistemi di storage a nastro, del software General Parallel File System, dell'offerta SmartCloud Entry e di alcuni elementi del catalogo IBM software tra cui le soluzioni Systems Director e Platform Computing. Una volta perfezionato l'accordo, Lenovo assorbirà inoltre le operazioni di customer service e manutenzione relative alle attività acquisite. IBM continuerà a mettere a disposizione l'erogazione dell'assistenza a nome di Lenovo per un esteso periodo di tempo, quindi i clienti non dovrebbero avvertir alcun cambiamento nelle attività di supporto. Ai circa 7500 impiegati che ora lavorano nella divisione x86 di IBM verrà offerta una possibilità di impiego in Lenovo.

Yang Yuanqing, presidente e CEO di Lenovo, ha commentato: "Questa acquisizione dimostra la nostra volontà di investire in un business che può aiutare ad alimentare una crescita di profitto ed estendere la nostra strategia PC Plus. Con la giusta strategia, una grande esecuzione, una continua innovazione ed un chiaro impegno verso il settore x86, siamo fiduciosi di poter accrescere questo business con un successo di lungo termine".

"Questa dismissione permette ad IBM di concentrarsi sulle innovazioni di sistema e software che portano un nuovo tipo di valore ad aree strategiche del nostro business, come il cognitive computing, i Big Data ed il cloud. IBM ha uno storico consolidato di innovazione e trasformazione, che ci ha permesso di creare soluzioni che sono di alto valore per i nostri clienti" ha invece dichiarato Steve Mills, Senior Vice President e Group Executive della divisione IBM Software and Systems.

L'operazione è ovviamente ora soggetta al controllo da parte delle autorità del mercato. Non è stata indicata alcuna finestra temporale indicativa entro la quale le due parti si aspettano di poter perfezionare l'accordo. Durante il completamento dell'operazione sia Lenovo, sia IBM non apporteranno alcuna variazione nelle proprie operazioni server esistenti, comprese la disponibilità di prodotti e il servizio ai clienti.


23.04 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger